| L'utilizzo di
ipogei naturali e artificiali quali discariche abusive è un fenomeno
purtroppo molto diffuso. I danni provocati all'ambiente carsico e alle
risorse idriche profonde sono incalcolabili. Puliamo il Buio - iniziativa della
Società Speleologica Italiana giunta
alla settima edizione - vuole portare una luce nel buio e segnalare in modo
puntuale e dettagliato le situazioni di rischio e indicare le possibili
soluzioni.
L’iniziativa è ormai legata da collaborazione a
Puliamo il Mondo e si propone di
bonificare almeno in parte le discariche abusive sotterranee, in ogni caso
di documentarle, valutarne il grado di pericolosità e di individuare i
possibili rimedi, proponendoli poi all’opinione pubblica e alle
Amministrazioni Locali.
Il Censimento delle cavità a rischio ambientale è
il nodo fondamentale di Puliamo il Buio e vuole fornire una autorevole base
di lavoro a tutti coloro che vogliono collaborare alla protezione
dell'ambiente e delle risorse idriche, alla riduzione dei rifiuti, alla
valorizzazione degli habitat naturali e la lotta alle discariche abusive.
Il censimento è stato avviato nel 2005 ed è oggi
disponibile on-line in forma interattiva e in continuo aggiornamento.
La Società Speleologica Italiana raccomanda di minimizzare l'impatto ambientale della visita agli ambienti ipogei.
In particolare, consiglia di utilizzare sistemi di illuminazione meno impattanti di quello a carburo, come i LED
e di rispettare
il protocollo WNS per la tutela dei pipistrelli e la riduzione del
trasporto di materiale microbiologico da una grotta all'altra.
Per aderire e per ogni informazione su Puliamo il Buio 2011 scrivere a
infoATpuliamoilbuio.it
(sostituire AT con @)
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